Venerdì, 06 Dicembre 2019

Regione Calabria

  • Palazzo degli Itali esterno1Catanzaro, 26 dicembre 2016 - Il 2016 si chiude con una importantissima notizia per la Regione Calabria. Il 20 dicembre scorso, infatti - è scritto in una nota della Giunta regionale - il Rina Services Spa, organismo accreditato ai sensi del Regolamento Ce765/2008 del Parlamento e del Consiglio europeo, ha rilasciato all’Ufficio del Commissario per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione Calabria, il relativo certificato di qualità aziendale secondo le norme Uni En Iso 9001.

  • Magno Mario1Lamezia Terme, 12 luglio 2017 - “Dopo più di due anni e mezzo di governo regionale il sistema sanitario calabrese presenta criticità rilevanti e problemi irrisolti: carenza di personale, mancato rispetto dei livelli essenziali di assistenza(Lea) e servizi insufficientifotografano la realtà presente, oggi, nei nostri ospedali. La notizia della mancata nomina del presidente Oliverio a commissario straordinario della sanità in Calabria, diversamente da quanto accaduto in Campania con De Luca, rappresenta solo la punta di un iceberg di un sistema ormai al collasso”.

  • Sel Sinistra eco libertaPizzo, 14 dicembre 2015 - “Abbiamo contribuito un anno fa alla vittoria del centrosinistra alle elezioni regionali con la convinzione che ci fosse la possibilità reale di aprire una stagione in cui quell’indispensabile cambiamento e quella necessaria discontinuità nelle scelte, nell’ azione e nello stile di governo potessero affermarsi. Oggi, dopo aver lungamente discusso e analizzato quanto è stato fatto fin qui, ci troviamo a dover esprimere un giudizio critico e una grande preoccupazione: il cambiamento che ci aspettavamo sembra infatti non arrivare, e su molti temi la distanza tra le aspettative e i bisogni dei cittadini sembra allargarsi.”.

  • Paola Serafino3Conflenti, 3 settembre 2019 - "Alla luce del comunicato stampa della Regione Calabria riguardo al bando regionale “Progetto strategico per la valorizzazione dei Borghi della Calabria e potenziamento dell’offerta turistica e culturale”, sembra di dover prendere atto di un inspiegabile ed irrituale cambiamento delle modalità previste per l'attribuzione delle risorse. Questo "cambio in corsa" danneggerebbe soprattutto gli Enti che hanno lavorato alacramente per definire idee progettuali capaci di rilanciare antichi luoghi, valorizzandone storia, costumi e tradizioni".