Lamezia Terme, 11 gennaio 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. La Guardia di finanza è ormai di casa alla Sacal. L’auspicio è che la nuova indagine contribuisca a chiarire perché l’aeroporto di Lamezia Terme con un progressivo aumento di traffico fino al raddoppio negli anni 2005-2011, con un bilancio in attivo o in pareggio fino al 2010, nel 2011 improvvisamente accusa una perdita di 2 milioni di euro.