Lamezia Terme, 9 marzo 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Non vorremmo scrivere ancora di sanità/salute, ma dopo aver letto e riletto il “Decreto Riordino rete ospedaliera” per la Sanità della Calabria, che è molto chiaro su chi va a colpire, ci siamo sentiti o quasi costretti a dare i numeri, perché i tagli non si devono subire, senza batter ciglio e senza che si riformi realmente il sistema sanitario, che pare sconosciuto ai più nelle sue dinamiche, linguaggi, scelte, invasioni di campo.