Lamezia Terme, 2 luglio 2018 - Signor Di Maio, ho letto le sue affermazioni in merito alla volontà di tagliare i vitalizi agli ex parlamentari e le riporto: “I vitalizi non sono diritti acquisiti, ma privilegi rubati”. Lei, signor ministro, ha il potere che le deriva dall’esito elettorale di decidere con strumenti ammnistrativi o legislativi di abolire o tagliare i vitalizi. Assolutamente non ha il diritto di chiamarmi ladro, implicitamente definendo “complici” i circa 30 mila elettori calabresi che nel 1983 mi hanno votato esprimendo la preferenza personale.