Lamezia Terme, 9 marzo 2016 - "Lo avevamo denunciato - per l’ennesima volta – meno di un anno fa e, come volevasi dimostrare purtroppo, la musica non è cambiata. La strada provinciale “Girifalco-Maida” è di nuovo a pezzi". Così,Giuseppe Valentino segretario generale Cgil Catanzaro-Lamezia.
"Alla nostra denuncia, alla richiesta di spiegazioni su come si utilizzano i soldi pubblici, ci è stato risposto che tutto andava bene, che l’intervento era straordinario e che il sindacato, come al solito, montava polemiche inutili e pretestuose. Oggi, quale altra scusa inventeranno i nostri solerti amministratori per indorarci la pillola? I fatti parlano chiari e le nostre tasche pure. Si vuol continuare a nascondere con un’altra bella colata di bitume i problemi strutturali di un’opera che è costata milioni di euro ed oggi è ridotta a un colabrodo? Ci viene il dubbio che il presidente Bruno quando accusa la Cgil di fare polemica chi sa per quale scopo o interesse sottinteso non comprenda bene quello che il sindacato ha come interesse: la tutela dei lavoratori e degli interessi generali del nostro Paese. Forse l’italiano non è sufficiente a spiegarlo - conclude Valentino - ma la nostra cultura popolare può aiutare meglio a comprendere; come si dice in questi casi: “pagati mastru, ca u furnu catta!”".