Vigor logo bluLamezia Terme, 4 settembre 2015 - Un'altra giornata amara per i tifosi della Vigor Lamezia che speravano nel ricorso inoltrato dalla società al Collegio di garanzia del Coni (una sorta di terzo grado) contro la decisione della Corte federale  e la conseguente retrocessione in serie D.

I Collegio di garanzia dello Sport, Sezioni Unite, visto l’art. 37, comma 7, del Codice della giustizia Sportiva, in merito ai ricorsi presentati dalla Vigor Lamezia (ma anche da Teramo, Torres e Forlì) ha disposto "che i ricorsi sono improponibili, poiché manca la pubblicazione della motivazione. Ritenuta l’impossibilità di adottare un provvedimento cautelare sulla base di un ricorso improcedibile, fermi ed impregiudicati gli effetti che dovessero derivare dalla successiva trattazione del ricorso, ha respinto le istanze cautelari proposte dalle società SEF Torres 1903 s.r.l., S.S. Teramo calcio s.r.l., Vigor Lamezia s.r.l., F.C. Forlì calcio s.r.l. contro la FIGC avverso le relative decisioni della corte Federale di Appello, pubblicate nel solo dispositivo in data 29 agosto 2015". Allo stato delle cose, dunque, il Coni ha respinto i ricorsi perché alla base degli stessi c'era l'assenza delle motivazioni della sentenza della Corte federale. Il Collegio di garanzia proprio per la mancanza di motivazioni non ha accolto i ricorsi che saranno, presumibilmente, esaminati più in avanti. Intanto, però, la Vigor Lamezia dovrà disputare il campionato di serie D.