Catanzaro, 24 giugno 2011 – Ancora una vasta operazione delle forze dell’ordine in Calabria contro la criminalità. Squadra mobile e carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno dato seguito da stamattina all’esecuzione di 38 misure cautelari nei confronti di altrettanti appartenenti ad una organizzazione dedita al narcotraffico. Gli arresti vengono eseguiti a Catanzaro e in provincia. Molti degli arrestati sono persone di etnia rom, stanziali a Catanzaro da molti anni e che, secondo gli investigatori, hanno ormai il monopolio del mercato degli stupefacenti nel capoluogo calabrese. Per loro l'accusa contestata nei provvedimenti della Dda di Catanzaro è associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L'indagine e' stata coordinata dai sostituti procuratori Vincenzo Capomolla e Paolo Petrolo, mentre i provvedimenti di custodia cautelare in carcere sono stati emessi dal Gip Tiziana Macri'. I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma negli uffici della procura della Repubblica di Catanzaro alle 10,30.
I dettagli dell’operazione
Una banda organizzata nei minimi particolari, capace di gestire in maniera autonoma lo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere "Aranceto",zona a sud di Catanzaro, attraverso quello che gli inquirenti hanno definito "un supermarket della droga" aperto senza soluzione di continuità. E per agevolare lo spaccio, la banda utilizzava anche alcuni ragazzini, molti dei quali ancora non punibili personalmente per la loro giovane età. L'operazione congiunta di polizia e carabinieri di Catanzaro, denominata "Chiosco", ha messo a segno un duro colpo nei confronti del gruppo di etnia rom guidato da Franco Simone Bevilacqua, 30 anni, noto come "il grasso". Il bilancio è di 25 custodie cautelari in carcere, 10 divieti di dimora in Calabria e sette indagati, così come deciso dal giudice per l'udienza preliminare Tiziana Macrì che ha firmato il provvedimento. A loro si aggiungono altre tre posizioni di altrettanti minorenni. Complessivamente sono 42 le persone coinvolte nell' inchiesta. I dettagli dell'operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato, tra gli altri, il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, che ha evidenziato un nuovo atteggiamento da parte dei fornitori. La droga arrivava, infatti, dalla provincia di Reggio Calabria e da quella di Napoli, ma le consegne venivano effettuate direttamente da fornitori che consegnavano la merce ai catanzaresi. "E per non rischiare sequestri ingenti - ha aggiunto Borrelli - le consegne avvenivano in più soluzioni e senza avere mai grossi quantitativi". Il capo dell'organizzazione riusciva a gestire lo spaccio nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, con il procuratore aggiunto che ha, quindi, evidenziato come "questa misura, per questo tipo di reato, ha un'efficacia persuasiva pari allo zero". Soddisfatti i vertici provinciali di polizia e carabinieri. Il questore Roca ha sottolineato l'importanza di colpire "un gruppo che ha il monopolio dello spaccio, perché la migliore prevenzione - ha detto - e' mandare in galera chi compie crimini". Il colonnello Sgroi ha dichiarato che "abbiamo vinto una battaglia, non la guerra, perché il fenomeno dello spaccio è in ascesa anche per via dei prezzi sempre più bassi"; il comandante provinciale dell'Arma ha anche espresso la propria vicinanza ai tanti giovani che finiscono nel tunnel della droga. Per Ruperti, "sono bastati pochi mesi per raccogliere elementi e indizi gravi", mentre il tenente colonnello Naselli "queste operazioni danno la possibilità di reagire alla parte buona di questi quartieri, gente costretta a convivere con vari soprusi, sapendo che non e' facile scardinare il sistema criminale che esiste in queste zone". L'operazione e' il risultato di due diverse inchieste, una avviata dalla polizia e l'altra dai carabinieri, che alla fine sono arrivate a individuare in Francosimone Bevilacqua il responsabile dell'attività di spaccio. A quel punto, l'attività di coordinamento in Procura e tra le forze dell'ordine, ha permesso di raggiungere il risultato comune. Di fatto, nella zona dell'Aranceto, un quartiere a sud della città con una forte presenza di rom stanziali e con una alta densità criminale, era attivo uno spaccio continuo di droga, in prevalenza eroina, cocaina e kobret. I ragazzini venivano impegnati per nascondere la droga, fare da sentinelle ed essere di supporto al gruppo. Si tratta di un'attività investigativa portata avanti attraverso intercettazioni e appostamenti, con riscontri legati a sequestri e arresti, scaturita anche da due precedenti inchieste: "Pony Express" e "Rinascita". Secondo il procuratore Borrelli, "le indagini dimostrano che l'Aranceto è un insediamento dove si verifica la vendita al minuto di sostanze stupefacenti senza soluzione di continuità, un vero e proprio supermarket della droga".
Lamezia Terme, 12 agosto 2026 - Sarà effettuata regolarmente, nella giornata di Ferragosto, la raccolta differenziata a Lamezia Terme secondo il calendario previsto nelle varie...
Lamezia Terme, 6 agosto 2026 - Cresce l'allarme a Lamezia Terme per la presenza di cinghiali nel centro cittadino, segnalati da molte settimane in varie...
Lamezia Terme, 5 agosto 2026 - "Un incendio che richiede quattro Canadair a pochi chilometri dalla nostra città ricorda una cosa semplice: quando le fiamme...
Lamezia Terme, 4 agosto 2026 - Il Comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato oltre 200mila prodotti non a norma messi in...
Lamezia Terme, 29 luglio 2026 - "Proseguono le operazioni di sgombero delle abitazioni, la ricollocazione delle famiglie aventi diritto, le verifiche ambientali e il percorso...
Lamezia Terme, 24 luglio 2026 - Wizz Air, la seconda compagnia aerea per quota di mercato in Italia, dopo aver deciso l’apertura della base nel...
Lamezia Terme, 23 luglio 2026 - La nuova sede dell’elisoccorso regionale della Calabria è già operativa presso l’ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. E'...
Lamezia Terme, 20 luglio 2026 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che "l'impianto di destinazione della frazione organica e degli sfalci di potatura accetta...
Lamezia Terme, 15 luglio 2026 - Un'area demaniale...
Lamezia Terme, 7 luglio 2026 - La Lamezia Multiser...
Lamezia Terme, 3 luglio 2026 - Da domani 4 luglio...
Lamezia Terme, 3 luglio 2026 - "L'omicidio di Ferl...
Lamezia Terme, 12 agosto 2026 - Sarà effettuata regolarmente, nella giornata di Ferragosto, la racco...
Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattiva...
Catanzaro, 21 giugno 2026 - Sono 309 gli atti intimidatori, di minaccia e violenza, con una flession...
Lamezia Terme, 18 luglio 2026 - La società Vigor Lamezia - è scritto in una nota - è lieta di annunc...

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795
![]()
Web By ALGOSTREAM