Martedì, 29 Settembre 2026
Scopelliti_parla_1Gioia Tauro, 15 giugno 2012 - Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  ha concluso la tavola rotonda organizzata dalla Regione Calabria e dal Formez Pa su “beni confiscati alla criminalità organizzata. Le azioni e la programmazione della PA per la gestione dei patrimoni sottratti alle mafie in Calabria”. L’iniziativa, tenutasi a Gioia Tauro, presso la cooperativa valle del Marro, è stata occasione di confronto tra attori istituzionali e testimoni di esperienze già realizzate sul territorio calabrese per la gestione efficace dei beni confiscati alla criminalità. La tavola rotonda, moderata dal Dirigente generale della Presidenza Franco Zoccali, è stata divisa in due parti. La prima con la diffusione di un video sul riutilizzo sociale dei beni confiscati ed alcune testimonianze. Successivamente sono intervenuti Leonello Tronti dell’ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione su “il progetto Etica per le pubbliche amministrazioni delle regioni Obiettivo Convergenza” e Marco Villani, Direttore Generale Formez PA su “cultura della legalità e coesione sociale”. Alla seconda parte della tavola rotonda sono intervenuti Michele Prestipino Garritta, Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria, Riccardo Bognanni dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, per la Prefettura di Reggio Calabria Giuseppina Maria Patrizia Di Dio Datola dell’Ufficio del vicario del Prefetto, in rappresentanza dell’Autorità di Gestione del PON Sicurezza, prefetto Nicola Izzo è intervenuto Paolo Di Fonzo, responsabile obiettivo operativo 2.5 “Migliorare la gestione dei beni confiscati” del PON “Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007 – 2013”, Maria Beatrice Morano del gruppo di lavoro “Più scuola meno mafia” del MIUR, Davide Pati della Presidenza Nazionale dell’associazione Libera, Lucio Dattola, Presidente Unioncamere Calabria ed il vicepresidente di Confindustria Sicilia Giuseppe Catanzaro. La Regione Calabria, in particolare il Dipartimento Presidenza, ha inteso alimentare una discussione aperta fra tutti gli attori istituzionali e sociali finalizzata al miglioramento dell’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. In particolare, l’amministrazione vuole avviare una riflessione operativa che contribuisca a definire strategie condivise per favorire da un lato una convergenza delle azioni svolte dai diversi soggetti competenti, dall’altro una più efficace programmazione in vista della destinazione dei fondi comunitari per il periodo 2014 – 2020. Ai relatori si è chiesto di contribuire, nell’ambito del tema assegnato e, più in generale, facendo riferimento alla propria esperienza nella lotta alla criminalità organizzata, a delineare lo stato dell’arte in relazione ai beni confiscati considerando questo come il primo di una serie di incontri che la Regione intende promuovere per contrastare dal versante istituzionale le criticità collegate alla gestione dei patrimoni di mafie valorizzando le esperienze positive per la programmazione di azioni future. Marco Villani, Direttore Generale Formez PA, nel suo intervento ha sottolineato che “l’obiettivo che Formez PA condivide con la Regione Calabria attraverso il progetto “Etica,” è che i beni confiscati siano restituiti alle comunità e destinati a iniziative di utilità sociale e in questo senso sta operando di concerto con l’amministrazione perché la cultura della legalità non sia solo un concetto astratto, ma perché ville, terreni e aziende che ritornano a disposizione della comunità e creano opportunità di lavoro, siano una risposta visibile e concreta al fenomeno criminale. Anche questo – ha aggiunto Villani - aiuta nella lotta contro la criminalità organizzata, poiché la confisca dei beni è una risposta decisa che contrasta gli interessi illeciti sul territorio, assesta un serio colpo agli interessi economici delle mafie e, ripristinando condizioni di legalità attraverso l’assegnazione del bene “ad usum” della collettività,  diventa anche un forte segnale di presenza dello Stato sia per le giovani generazioni, sia per i cittadini  in generale a cui vengono restituiti spazi e opportunità di nuovi servizi”.“Questa iniziativa che la Regione Calabria ha promosso in collaborazione con il Formez PA – ha invece affermato il Dirigente Generale Francesco Zoccali – rappresenta un significativo momento di confronto tra attori istituzionali e testimoni di esperienze già  avviate su quella che è la normativa vigente e per sviluppare ipotesi e proposte per un’ efficace programmazione per la destinazione e l’utilizzo dei fondi comunitari per il periodo 2014-2020. Cercheremo di istituzionalizzare questa tipologia di appuntamento organizzando altri incontri in tutto il territorio calabrese”. Il Dirigente Generale Zoccali, nel corso dei lavori, ha poi ricordato il progetto Supporto ai Sindaci che “permette ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento della Pubblica Amministrazione. Solo attraverso una gestione idonea dei beni confiscati al cittadino avrà sempre maggiore fiducia nelle istituzioni. Assieme al Formez – ha concluso Zoccali - condividiamo altre esperienze importanti di supporto alle istituzioni.  Il Presidente Scopelliti, nel concludere la tavola rotonda, ha  sottolineato che “le problematiche connesse al riutilizzo dei beni confiscati richiedono il massimo dialogo e confronto tra le istituzioni. La lotta alla criminalità è una sfida che sapremo vincere solo se si procede in maniera corale e sinergica. La Calabria e la Sicilia – ha aggiunto Scopelliti - possono fare scuola ed assumere un ruolo propositivo nei confronti del Parlamento  per quanto attiene la gestione dei patrimoni confiscati. Dobbiamo dimostrare anche in questa chiave che ci stiamo evolvendo e che stiamo facendo dei grandi passi avanti nella dinamica di affrancamento della società dal malaffare. È necessaria una rivoluzione culturale che deve coinvolgere in primo luogo i giovani. Ridurre i tempi dal sequestro alla confisca e la successiva assegnazione dei beni sottratti alle mafie – ha concluso il Presidente Scopelliti - è un segnale che lo Stato trasmette alla collettività anche in chiave simbolica sulla sua capacità di contrapporsi al potere criminale. Ma tutto questo non possono farlo da soli gli amministratori pubblici. Ogni settore della società deve fare la propria parte.
Lamezia, rimane con l'auto in panne sull'A2 e la polizia scopre nel bagagliaio oltre 2 chili di cocaina. Uomo arrestato

Lamezia, rimane con l'auto in...

Lamezia Terme, 28 settembre 2026 - Un intervento di assistenza a un automobilista rimasto in panne si è concluso con il rinvenimento di oltre due...

Lamezia, nuova rimodulazione orari Centro raccolta contrada Rotoli

Lamezia, nuova rimodulazione orari Centro...

Lamezia Terme, 26 settembre 2026 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che, a seguito della prima rimodulazione degli orari di apertura del Centro comunale...

Lamezia, minore pianifica aggressione a docente. L'insegnante: "Non capisco motivo". Proseguono indagini

Lamezia, minore pianifica aggressione a...

Lamezia Terme, 24 settembre 2026 - La docente che un suo allievo aveva progettato di accoltellare in una scuola media di Lamezia Terme "non ha...

Aeroporto Lamezia, arrivano 28 voli settimanali Wizz Air con Roma

Aeroporto Lamezia, arrivano 28 voli...

Lamezia Terme, 19 settembre 2026 - Sono in arrivo nuovi collegamenti aerei tra l'aeroporto di Lamezia Terme e Roma Fiumicino. Lo annuncia il presidente della...

Lamezia, celebrazioni ventennale Soroptimist Club

Lamezia, celebrazioni ventennale Soroptimist Club

Lamezia Terme, 15 settembre 2026 - Il Soroptimist Club Lamezia Terme taglia quest'anno il traguardo del ventennale di attività, un percorso di impegno costante a...

Lamezia, nuovi orari del Centro comunale raccolta di contrada Rotoli

Lamezia, nuovi orari del Centro...

Lamezia Terme, 4 settembre 2026 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che, pur non essendo intervenute modifiche nelle procedure di conferimento né riduzioni del...

Lamezia, operativa la sala di cardiologia interventistica

Lamezia, operativa la sala di...

Lamezia Terme, 4 settembre 2026 - Con l’arrivo delle ultime apparecchiature nei mesi di giugno e luglio scorsi si è completata la dotazione strumentale della...

Sacal, Michele Bufo nuovo direttore generale

Sacal, Michele Bufo nuovo direttore...

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - Sarà Michele Bufo il nuovo direttore generale-accountable manager della Sacal, la Società di gestione degli scali calabresi con sede...

CITTA'

Lamezia, rimane con l'aut...

28 Settembre 2026
Lamezia, rimane con l'auto in panne sull'A2 e la polizia scopre nel bagagliaio oltre 2 chili di cocaina. Uomo arrestato

Lamezia Terme, 28 settembre 2026 - Un intervento di assistenza a un automobilista rimasto in panne s...

LAMETINO

Soveria Mannelli, verso l...

17 Aprile 2026
Soveria Mannelli, verso la riapertura dell'ambulatorio di oncologia

Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattiva...

CALABRIA

Sacal, Michele Bufo nuovo...

14 Agosto 2026
Sacal, Michele Bufo nuovo direttore generale

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - Sarà Michele Bufo il nuovo direttore generale-accountable manager de...

SPORT

Serie D, Vigor Lamezia sc...

27 Settembre 2026
Serie D, Vigor Lamezia sconfitta 4-1 dal Sambiase Lamezia

Lamezia Terme, 27 settembre 2026 - Ennesima pesante sconfitta della Vigor Lamezia che cade in casa d...

contatti logo

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795

 

logo amp

Web By ALGOSTREAM