Martedì, 01 Settembre 2026

Multiservizi Lamezia dallaltoLamezia Terme, 21 luglio 2019 - Il bilancio di esercizio 2018 della Lamezia Multiservizi spa, redatto secondo gli attuali principi contabili e di prudenza, si chiude con una forte perdita ciò per una pesante situazione pregressa. La società ha intrapreso responsabilmente e tempestivamente, anche nell’interesse dei soci, un percorso di risanamento, per ora con successo, essendo stata ammessa alla procedura di concordato preventivo in continuità dal Tribunale di Lamezia.

La ricaduta dellasituazione presente e futura della società sui soci sotto il profilo di impegni finanziari a qualsiasi titolo di quest’ultimi a favore della stessa è praticamente uguale a zero perché come si dirà anche in seguito  Multiservizi non ha ricevuto ne è previsto che riceva nell’attuazione del piano industriale quinquennale alcun sostegno finanziario né in capitale né di altro genere.L’unico obbligo che hanno i soci, e che comunque avrebbero anche a prescindere dalla Multiservizi, è di effettuare i pagamenti dei corrispettivi a fronte di servizi resi. Competerebbe anche ai soci il diritto-dovere di interrogarsi e decidere sul futuro della società, sulle strategie e sull’impatto che essa può avere in senso negativo o positivo sul tessuto socio-economico a secondo delle scelte che saranno effettuate.Venendo alla questione dell’eventuale accantonamento nel bilancio preventivo del Comune di Lamezia   delle perdite 2018 registrate dalla Multiservizi il recente orientamento della Corte dei Conti, vedi ad esempio il parere della stessa nell’adunanza del 3 giugno 2019, fornisce elementi chiari e più che sufficienti affinché l’Amministrazione del Comune di Lamezia possa già decidere serenamente e responsabilmente nel senso di non effettuare alcun accantonamento.Il D.L. 175/2016, prevede all’art.21 l’obbligo per gli enti locali di effettuare questo benedetto accantonamento in conseguenza delle perdite registrate dalle spa partecipate.Questo obbligo non deriva dal diritto societario che non prevede che i soci debbano coprire le perdite delle società partecipate. È superfluo ripetere che gli azionisti di una Spa corrono al massimo il rischio di perdere il capitale investito e qualora abbiano rilasciato garanzie a terzi di essere esposti in aggiunta al capitale investito. L’obbligo di accantonamento previsto dalla legge troverebbe invece la sua motivazione nel fatto che in condizioni normali il socio pubblico potrebbe essere chiamato in assemblea a ripianare le perdite senza di fatto, come avvenuto in molti casi, potersi sottrarre in quanto sarebbero in gioco la continuità della società e l’erogazione di servizi essenziali.Si tratta da una parte di un principio di prevenzione e prudenza e dall’altra di una misura per responsabilizzare gli azionisti pubblici che di solito controllano poco e tendono a passare la palla agli amministratori successivi.La Lamezia Multiservizi si trova invece in una situazione non di ordinaria amministrazione direi che possa essere definita particolare anche per l’importanza che riveste per quanto riguarda il profilo socio-economico.Il socio di riferimento Comune di Lamezia ha già dichiarato in modo inequivocabile la non volontà di coprire perdite, capitalizzare la società, mettere dentro soldi a qualsiasi titolo. Lo ha fatto con più atti ed in modo solenne in occasione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2017, quando la società già si trovava nella fattispecie di cui all'art 2446 del c. c. Nel piano di risanamento di cui alla procedura di concordato non è previsto a nessun titolo il sostegno finanziario degli azionisti bensì il ritorno della società in bonis con le proprie forze potendo usufruire di uno strumento di legge grazie anche alla valutata credibilità di quanto prospettato agli organi della procedura di concordato.Nella malaugurata ipotesi che il concordato non dovesse andare a buon fine e la società dovesse essere commissariata e fallire i soci non metterebbero un euro al massimo perderebbero il capitale residuo.Ora mi chiedo: gli amministratori di società di diritto privato/ di enti pubblici in base a quali criteri apposterebbero degli accantonamenti nei propri bilanci preventivi o consuntivi   a fronte di eventi negativi che matematicamente non si possono verificare. Lamezia Terme, 21 luglio 2019 - Il bilancio di esercizio 2018 della Lamezia Multiservizi spa, redatto secondo gli attuali principi contabili e di prudenza, si chiude con una forte perdita ciò per una pesante situazione pregressa. La società ha intrapreso responsabilmente e tempestivamente, anche nell’interesse dei soci, un percorso di risanamento, per ora con successo, essendo stata ammessa alla procedura di concordato preventivo in continuità dal Tribunale di Lamezia. La ricaduta dellasituazione presente e futura della società sui soci sotto il profilo di impegni finanziari a qualsiasi titolo di quest’ultimi a favore della stessa è praticamente uguale a zero perché come si dirà anche in seguito   Multiservizi non ha ricevuto ne è previsto che riceva nell’attuazione del piano industriale quinquennale alcun sostegno finanziario né in capitale né di altro genere.L’unico obbligo che hanno i soci, e che comunque avrebbero anche a prescindere dalla Multiservizi, è di effettuare i pagamenti dei corrispettivi a fronte di servizi resi. Competerebbe anche ai soci il diritto-dovere di interrogarsi e decidere sul futuro della società, sulle strategie e sull’impatto che essa può avere in senso negativo o positivo sul tessuto socio-economico a secondo delle scelte che saranno effettuate.Venendo alla questione dell’eventuale accantonamento nel bilancio preventivo del Comune di Lamezia   delle perdite 2018 registrate dalla Multiservizi il recente orientamento della Corte dei Conti, vedi ad esempio il parere della stessa nell’adunanza del 3 giugno 2019, fornisce elementi chiari e più che sufficienti affinché l’Amministrazione del Comune di Lamezia possa già decidere serenamente e responsabilmente nel senso di non effettuare alcun accantonamento.Il D.L. 175/2016, prevede all’art.21 l’obbligo per gli enti locali di effettuare questo benedetto accantonamento in conseguenza delle perdite registrate dalle spa partecipate.Questo obbligo non deriva dal diritto societario che non prevede che i soci debbano coprire le perdite delle società partecipate. È superfluo ripetere che gli azionisti di una Spa corrono al massimo il rischio di perdere il capitale investito e qualora abbiano rilasciato garanzie a terzi di essere esposti in aggiunta al capitale investito. L’obbligo di accantonamento previsto dalla legge troverebbe invece la sua motivazione nel fatto che in condizioni normali il socio pubblico potrebbe essere chiamato in assemblea a ripianare le perdite senza di fatto, come avvenuto in molti casi, potersi sottrarre in quanto sarebbero in gioco la continuità della società e l’erogazione di servizi essenziali.Si tratta da una parte di un principio di prevenzione e prudenza e dall’altra di una misura per responsabilizzare gli azionisti pubblici che di solito controllano poco e tendono a passare la palla agli amministratori successivi. La Lamezia Multiservizi si trova invece in una situazione non di ordinaria amministrazione direi che possa essere definita particolare anche per l’importanza che riveste per quanto riguarda il profilo socio-economico.Il socio di riferimento Comune di Lamezia ha già dichiarato in modo inequivocabile la non volontà di coprire perdite, capitalizzare la società, mettere dentro soldi a qualsiasi titolo. Lo ha fatto con più atti ed in modo solenne in occasione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2017, quando la società già si trovava nella fattispecie di cui all'art 2446 del c. c. Nel piano di risanamento di cui alla procedura di concordato non è previsto a nessun titolo il sostegno finanziario degli azionisti bensì il ritorno della società in bonis con le proprie forze potendo usufruire di uno strumento di legge grazie anche alla valutata credibilità di quanto prospettato agli organi della procedura di concordato.Nella malaugurata ipotesi che il concordato non dovesse andare a buon fine e la società dovesse essere commissariata e fallire i soci non metterebbero un euro al massimo perderebbero il capitale residuo.Ora mi chiedo: gli amministratori di società di diritto privato/ di enti pubblici in base a quali criteri apposterebbero degli accantonamenti nei propri bilanci preventivi o consuntivi   a fronte di eventi negativi che matematicamente non si possono verificare. Gli amministratori pubblici non rischierebbero azioni di responsabilità da parte di terzi o addirittura da parte dei cittadini se per eccesso di prudenza o di una bassa propensione all’assunzione di responsabilità dovessero, con un accantonamento ingiustificato, provocare il dissesto dell’ente?A buon vedere, al di là di alcuni passaggi che potrebbero apparire contraddittori e da interpretare, non può essere un pastrocchio l’intento del D.L. 175 che sarebbe stato, a questo punto, congegnato per far saltare il comune di Lamezia e la sua partecipata praticamente una intera città il che mi sembrerebbe francamente troppo.Le mie sono state delle considerazioni basate sul buon senso, sulla sostanza delle cose e spero che tutte le verifiche che sono in corso e tutti i pareri che saranno richiesti portino alle stesse conclusioni affinché si possa continuare a lavorare in modo propositivo.

L’Amministratore Unico*
Lamezia Multiservizi

Sacal, Michele Bufo nuovo direttore generale

Sacal, Michele Bufo nuovo direttore...

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - Sarà Michele Bufo il nuovo direttore generale-accountable manager della Sacal, la Società di gestione degli scali calabresi con sede...

Confindustria, Eugenio Guarascio nel gruppo tecnico sviluppo per il Mezzogiorno

Confindustria, Eugenio Guarascio nel gruppo...

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - L’imprenditore di Lamezia Terme e proprietario di Ecologia Oggi, Eugenio Guarascio è stato nominato componente del gruppo tecnico Sviluppo...

Lamezia, raccolta differenziata regolare in città a Ferragosto

Lamezia, raccolta differenziata regolare in...

Lamezia Terme, 12 agosto 2026 - Sarà effettuata regolarmente, nella giornata di Ferragosto, la raccolta differenziata a Lamezia Terme secondo il calendario previsto nelle varie...

Lamezia, emergenza cinghiali in centro. Presentata interrogazione in Consiglio comunale

Lamezia, emergenza cinghiali in centro....

Lamezia Terme, 6 agosto 2026 - Cresce l'allarme a Lamezia Terme per la presenza di cinghiali nel centro cittadino, segnalati da molte settimane in varie...

Incendi, sindaco Murone: "La base dei Canadair resti a Lamezia. E' centrale"

Incendi, sindaco Murone: "La base...

Lamezia Terme, 5 agosto 2026 - "Un incendio che richiede quattro Canadair a pochi chilometri dalla nostra città ricorda una cosa semplice: quando le fiamme...

Lamezia, la Guardia di finanza sequestra oltre 200mila prodotti non sicuri

Lamezia, la Guardia di finanza...

Lamezia Terme, 4 agosto 2026 - Il Comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato oltre 200mila prodotti non a norma messi in...

Lamezia, sottosegretaria Ferro: lo sgombero del campo rom di Scordovillo continua. Ricollocate già 27 famiglie

Lamezia, sottosegretaria Ferro: lo sgombero...

Lamezia Terme, 29 luglio 2026 - "Proseguono le operazioni di sgombero delle abitazioni, la ricollocazione delle famiglie aventi diritto, le verifiche ambientali e il percorso...

Aeroporto, nuovo volo Wizz Air da Torino a Lamezia Terme

Aeroporto, nuovo volo Wizz Air...

Lamezia Terme, 24 luglio 2026 - Wizz Air, la seconda compagnia aerea per quota di mercato in Italia, dopo aver deciso l’apertura della base nel...

CITTA'

Confindustria, Eugenio Gu...

14 Agosto 2026
Confindustria, Eugenio Guarascio nel gruppo tecnico sviluppo per il Mezzogiorno

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - L’imprenditore di Lamezia Terme e proprietario di Ecologia Oggi, Eug...

LAMETINO

Soveria Mannelli, verso l...

17 Aprile 2026
Soveria Mannelli, verso la riapertura dell'ambulatorio di oncologia

Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattiva...

CALABRIA

Sacal, Michele Bufo nuovo...

14 Agosto 2026
Sacal, Michele Bufo nuovo direttore generale

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 - Sarà Michele Bufo il nuovo direttore generale-accountable manager de...

SPORT

Vigor Lamezia, al via la...

19 Agosto 2026
Vigor Lamezia, al via la campagna abbonamenti

Lamezia Terme, 19 agosto 2026 - Al via la campagna abbonamenti della Vigor Lamezia per la stagione 2...

contatti logo

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795

 

logo amp

Web By ALGOSTREAM