Lamezia Terme, 29 aprile 2020 - "La legge regionale, approvata lunedì scorso dal Consiglio, che prevede l'istituzione di un'azienda unica ospedaliera nell'area centrale della Calabria, escludendo il presidio lametino del "Giovanni Paolo II", merita alcune riflessioni di metodo e di sostanza.Sorprende, infatti, che una norma così importante e destinata a istituire la più grande azienda ospedaliera della Calabria sia precipitata nei lavori del Consiglio regionale senza alcun dibattito preliminare nella commissione consiliare competente e tra le forze politiche che compongono la massima assemblea calabrese".