Venerdì, 17 Aprile 2026

mafia

  • Bindi: massoneria interessa alla mafia e alla 'ndrangheta

    Bindi RosyRoma, 22 dicembre 2017 - "Cosa Nostra siciliana e la 'ndrangheta calabrese da tempo immemorabile e costantemente fino ai nostri giorni nutrono e coltivano un accentuato interesse nei confronti della massoneria".

  • Calabria, nel 2017 ben 12 Comuni sciolti per mafia

    Comune 300Lamezia Terme, 4 aprile 2018 -  E' la Calabria, con 12, la regione con il maggior numero di Comuni sciolti nel 2017 perché la loro attività a gestione sono state infiltrate e condizionate dalla criminalità organizzata.

  • Calabria, Piccioni (Si): la società calabrese si interroghi su scioglimento cinque Comuni

    Piccioni Rosario2Lamezia Terme, 23 novembre 2017 - "Lo scioglimento di cinque Comuni calabresi per infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata, deciso nel consiglio dei ministri di ieri, segna un altro tristissimo primato per la nostre Regione e una pagina buia per la democrazia in Calabria. Tra le amministrazioni colpite, due centri che rappresentano punti strategici per lo sviluppo di questa Regione, per le loro particolari posizioni geografiche, come Lamezia Terme e Cassano".

  • Calabria, Turtoro (Aic): dove c’è business c’è mafia!

    Turtoro PaolaCrotone, 15 maggio 2017 - Dove c’è business c’è mafia! Apparentemente uno slogan pubblicitario, effettivamente quanto da anni va emergendo. Nella recente operazione antimafia “Jonny”, partita dalla Dda di Catanzaro, è emerso quel mondo parallelo che tutti conoscono ed in pochi hanno il coraggio di ammetterne l’esistenza e che ha, al momento, smantellato un intricatissimo sistema di imprenditoria criminale messo su da una delle più potenti cosche calabresi e che, finalmente, ha messo a nudo anche le non sottovalutabili responsabilità della Chiesa riguardo al traffico di esseri umani che diplomaticamente viene chiamato fenomeno immigratorio".

  • In Calabria il maggior numero di Comuni sciolti per mafia

    Mafia scioglimentiLamezia Terme, 9 gennaio 2020 - Il 2019 si è appena concluso e si possono dunque tirare le somme circa l’applicazione dello scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata: nel corso di quest’anno sono stati 21 gli enti locali interessati; 26, invece, i decreti di proroga di precedenti scioglimenti.

  • Lamezia, commemorati i netturbini Tramonte e Cristiano uccisi dalla mafia

    Comune numistrano comm Tra e CriLamezia Terme, 24 maggio 2019 - Si è svolta stamane a Lamezia Terme la cerimonia commemorativa dei due netturbini, Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte uccisi dalla mafia il 24 maggio 1991. Presenti i familiari delle vittime, il prefetto Francesco Alecci, Commissario del Comune e altre autorità. Ma soprattutto, di notevole significato, la presenza di molti ragazzi delle scuole lametine che, insieme ai docenti, hanno partecipato ad un momento commemorativo che ancora oggi scuote la comunità lametina.

  • Lamezia, il Consiglio di Stato conferma: Comune sciolto per mafia

    comune nuovo 10Lamezia Terme, 26 settembre 2019 - E' arrivata la sentenza tanto attesa: Il Lamezia Terme, 26 settembre 2019 - E' arrivata la sentenza tanto attesa: il Consiglio di Stato (dopo l'udienza pubblica del 19 settembre scorso) ha confermato lo scioglimento del Comune di Lamezia Terme per mafia. Sono 37 le pagine scritte dai giudici, nelle quali spiccano gli elementi posti alla basae dello scioglimento. Si parla di "condizionamento evidente della criminalità, appalti gestiti  irregolarmente e disordine organizzativo e amministrativo".

  • Lamezia, Rosa Tavella: altro che Viva Lamezia. La sentenza del Tar non cancella la presenza della mafia in città

    Tavella Rosa2Lamezia Terme, 3 marzo 2019 - Non sono in grado di commentare da un punto di vista giuridico la sentenza del Tar del Lazio sullo scioglimento del consiglio comunale di Lamezia. So per certo che quel tribunale non ha messo in discussione lo scenario politico istituzionale che ha messo in moto  la richiesta di scioglimento. Né il pronunciamento del Tar rappresenta un atto definitivo potendo lo stato appellarsi a tale giudizio.

  • Lamezia, Sel: ritrovare spirito unitario per contrastare la mafia

    Sel Sinistra eco libertaLamezia Terme, 15 febbraio 2016 - Il Circolo Sel di Lamezia Terme "ritiene essenziale riflettere sui ripetuti atti intimidatori ai danni di imprenditori e commercianti della Città, che segnano la ripresa delle attività delittuose e di un  clima di paura, all'indomani dell'arresto del 10 febbraio di un giovane ventenne accusato di essere stato il protagomista di almeno uno di essi. Le ripetute azioni intimidatorie, realizzate in vari punti della Città, alcune in orari quasi serali, con modalità ‘ndranghetiste, fa supporre che si è in presenza comunque di un gruppo delinquenziale che lavora al ripristino del controllo del territorio dopo i successi delle operazioni Perseo, Medusa, Andromeda. secondo noi questa escalation avrebbe meritato una reazione ben più forte della società lametina. reazione che non c'è stata.

  • Mafia, sciolto il Comune di Pizzo

    Palazzo Chigi2Pizzo, 26 febbraio 2020 - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Pizzo.

  • Mafia, testimone rivela all'Espresso: Matteo Messina Denaro viaggia spesso per Lamezia Terme ed è protetto dalla 'ndrangheta

    Messina Denaro Matteo bnLamezia Terme, 25 marzo 2018 - Intervista esclusiva del settimanale L'Espresso da oggi in edicola con un testimone di mafia di 45 anni chiamato "Gino", la cui vera identità non viene rivelata. L'uomo racconta di aver conosciuto il super boss Matteo Messina Denaro, ricercato da 25 anni.

  • Reggio Calabria, accordo tra mafia e 'ndrangheta per stragi del '90: arrestati boss

    Dia logo spalle2Reggio Calabria, 26 luglio 2017 - Un'operazione della Polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, è in corso per l'esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti elementi di vertice della 'Ndrangheta e di Cosa nostra che, nel quadro di un'unica strategia mafiosa di attacco allo Stato negli anni '93 e '94, sono ritenuti tra i mandanti dei 3 attentati compiuti contro i carabinieri di Reggio.