Venerdì, 18 Settembre 2020

Rete civica

  • Discarica Bagni LameziaLamezia Terme, 4 luglio 2020 - "La battaglia della Rete civica No Discariche - si legge in una nota - si è evidentemente fatta sentire, spingendo l’assessore regionale all’Ambiente a chiedere un confronto che si è svolto presso la Cittadella giovedì mattina. Capitan Ultimo ha provato a stupire, presentandosi come una sorta di pasdaran dell’ambientalismo.

  • Discarica Bagni LameziaLamezia Terme, 28 giugno 2020 - "Partenza di slancio quella della raccolta firme sotto la petizione popolare contro le nuove discariche". Così, una nota di Rete civica."In soli due giorni di avvio sono oltre mille i cittadini che la hanno sottoscritta presso i due banchetti allestiti aabato sera su corso Numistrano e domenica mattina in piazza Diaz, presso gli esercizi pubblici nei quali si può firmare e nelle tante attività porta a porta messe su dalle organizzazioni e dai cittadini aderenti a Rete civica. 

  • Discariche Stretto LameziaLamezia Terme, 27 luglio 2020 - Via libera della Giunta comunale al progetto per la  realizzazione di una nuova discarica sempre nell'area di località Stretto, dopo l'ordinanza della Regione. Su questa decisione si registra una dura nota della Rete Civica no discariche.

  • Discariche Stretto LameziaLamezia Terme, 8 agosto 2020 - "Sarà Ultimo (assessore regionale all'Ambiente, Sergio Di Caprio ndr), come ama esser chiamato, ma non certo per capacità di comprensione delle dinamiche politico-sociali che innervano il complesso territorio della Calabria.

  • Discarica Bagni LameziaLamezia Terme, 6 giugno 2020 - Nasce una rete civica contro la volontà regionale di invadere di rifiuti e nuove discariche la piana di Lamezia Terme. Ne sono promotori al momento Italia Nostra, Confagricoltura, Cia-Agricoltori italiani Calabria Centro, Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato, Osservatorio Sociale San Nicola, Comitato Malati Cronici, Comitato Lamezia 4 Gennaio, Comitato Salviamo la Sanità del Lametino, Associazione Altrove, Comitato Lavoro, Sanità e Sicurezza, Comitato Lamezia Maltrattata. 

  • Discarica Stretto sequestroLamezia Terme, 26 giugno 2020 - "Domani sera, sabato 27 Giugno, dalle ore 17 alle 21 su corso Numistrano, angolo piazzetta S. Domenico, e dopodomani mattina dalle 9 alle 13 in piazza Diaz - è scritto in una nota di Rete civica -  banchetto per la raccolta di firme sotto la petizione contro l’apertura di nuove e vecchie discariche a Lamezia e nel Lametino.

  • Discarica Bagni LameziaLamezia Terme, 10 giugno 2020 - Riceviamo e pubblichiamo una nota della Rete civica contro la terza discarica a Lamezia. "Dopo aver detto sì tutto da solo alla Governatrice Santelli, aver garantito in interviste che la nuova discarica era una benedizione divina, era garantita da Capitan Ultimo (assessore regionale all’Ambiente) e serviva al territorio ed alla Multiservizi (evidentemente per rimpolpare con i proventi di nuove tonnellate di rifiuti i bilanci della società e di qualche suo dirigente) ora il sindaco di Lamezia, probabilmente un po’ in affanno, chiede il consenso ed il supporto dei sindaci del comprensorio, convocati per domani a ratificare le sue solitarie e spericolate scelte.

  • Discarica Stretto sequestroLamezia Terme, 14 giugno 2020 - "Sembrano emergere i primi segni di incomprensione tra la Governatrice calabrese e il suo assessore all’Ambiente, Capitan Ultimo. Ma la presidente della Regione gode del favore degli astri".

  • Discariche Stretto LameziaLamezia Terme, 4 settembre 2020 - "Sindaco e Giunta di Lamezia non hanno inteso in alcun modo impugnare l’ordinanza della Governatrice Santelli che vuole realizzare in località Stretto una terza discarica di 600.000 metri cubi e di accumulare sempre lì altri 205.000 metri cubi di rifiuti sopra le rimanenti due discariche dismesse.

  • Discariche Stretto LameziaLamezia Terme, 31 luglio 2020 - "Il triunvirato che sembra amministrare Lamezia ha lasciato filtrare un comunicato, con cui si schiera contro la “terza megavasca”, cioè la terza discarica di rifiuti prevista in località Stretto. Sembrerebbe di primo acchito un coup de theatre, ma a ben vedere si tratta del gioco napoletano delle tre carte o, sarebbe il caso di dire, delle tre discariche.