Venerdì, 06 Dicembre 2019

Turtoro

  • Azione identitaria CalabriaLamezia Terme, 2 gennaio 2017 -  "Abbiamo salutato l’anno appena trascorso con la farsa di sindaci dimissionari e solerti, poi, nel ritirarle e tra questi non è mancato il “big” calabrese, il sindaco Lucano di Riace, l’uomo che ha fatto della politica dell’accoglienza il fulcro del suo mandato e che, nonostante il nostro omaggio di circa un mese fa (gli abbiamo inviato il libro “Il Campo dei Santi”), continua a sostenere imperterrito che per la ripopolazione ed il rilancio economico  di piccoli paesi ci sia bisogno di immigrati".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 28 febbraio 2017 - "Inadeguata e piena di completa disinformazione si dimostra l’accusa del meetup lametino, che punta il dito verso le realtà politiche presenti sul territorio che, secondo i grillini, non hanno esternato alcun plauso per le recenti operazioni della Dda contro le cosche mafiose del territorio".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 25 ottobre 2017 - "Il sistema aeroportuale calabrese rischia seriamente, nei prossimi anni, di andare in tilt e sembra che di questo i rappresentanti istituzionali, governatore Oliverio in primis, non vogliano rendersene conto".

  • Turtoro PaolaCrotone, 15 maggio 2017 - Dove c’è business c’è mafia! Apparentemente uno slogan pubblicitario, effettivamente quanto da anni va emergendo. Nella recente operazione antimafia “Jonny”, partita dalla Dda di Catanzaro, è emerso quel mondo parallelo che tutti conoscono ed in pochi hanno il coraggio di ammetterne l’esistenza e che ha, al momento, smantellato un intricatissimo sistema di imprenditoria criminale messo su da una delle più potenti cosche calabresi e che, finalmente, ha messo a nudo anche le non sottovalutabili responsabilità della Chiesa riguardo al traffico di esseri umani che diplomaticamente viene chiamato fenomeno immigratorio".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 30 gennaio 2017 - "Continua ad allungarsi l’elenco dei decessi dovuti all’inefficienza del settore sanitario in Calabria ed è recente lo sconvolgente caso di un noto professionista di Lamezia Terme che, colpito da meningococco, ha dovuto prima aspettare i tempi burocratici e tecnici per conoscere la diagnosi e poi aspettare la risposta per il ricovero terapico che probabilmente è arrivata intempestivamente per scongiurare il tragico epilogo".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 4 maggio 2017 - "In merito alla nomina del nuovo Cda della Sacal, la società che è chiamata a gestire l’intero sistema aeroportuale calabrese, noi di Azione Identitaria ci sentiamo di porre serie riflessioni diverse rispetto a quelle fin qui troppo scontante di altri partiti ed esponenti politici che non sono andati oltre i consueti e doverosi plausi. A seguito dell’inchiesta “Eumenidi” la nostra posizione e proposta è stata quella di un commissariamento di Sacal, non fosse altro per mettere ordine all’interno della stessa società con una chiara operazione di trasparenza amministrativa".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 14 giugno 2017 -  "In una nota appena diffusa dal consigliere Massimo Cristiano, capogruppo Mtl del Consiglio comunale di Lamezia, si proclama la vittoria per l’approvazione di uno dei punti chiave del suo programma elettorale riguardo agli aiuti economici da destinare alle famiglie in stato di indigenza.Sarebbe giusto, però, precisare che nell’approvare il nuovo regolamento comunale non è ben specificato lo status sociale dei destinatari se non il tetto massimo da dimostrare tramite esibizione del modello Isee che, quindi, lascia ampiamente spazio ad un’interpretazione molto poco innovativa se non per l’aggiunta (a quanto riportato dalla stampa) del requisito “immigrato clandestino” per la bocciatura di eventuale richiesta di sostegno economico".

  • Turtoro PaolaLamezia Terme, 12 novembre 2018 - "L’inefficienza della sanità pubblica, soprattutto da quando è passata sotto il controllo della Regione, è il vergognoso risultato del sistema di collusione tra politica e mafia che oggi, con l’operazione Quinta Bolgia, è stato smascherato e che ha portato alla luce il marciume favorito da politici consenzienti. Questa è la conferma del fallimento di tutto il sistema sanitario regionale che è oramai diventata una “cambiale elettorale” con la quale saldare i debiti contratti col richiedere i voti in certi ambienti, un tipo di debito che non conosce prescrizione e che mette in chiaro la malafede della maggior parte di quei personaggi “protagonisti” da anni della vita politica calabrese".