Lo hanno messo a punto i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) guidati dal gastroenterologo e bioingegnere Giovanni Traverso, in collaborazione con il Brigham and Women's Hospital. Alla luce dei risultati ottenuti nei primi test sugli animali, pubblicati sulla rivista Science Advances, il gel sarà a breve sperimentato anche sull'uomo.
Il prodotto potrebbe rappresentare una svolta per i bambini, ma anche per gli anziani e gli adulti con problemi neurologici che faticano a ingoiare le pillole, ad esempio dopo un ictus. Le sue caratteristiche potrebbero renderlo utile soprattutto nei Paesi poveri o in via di sviluppo dove non c'e' acqua potabile e dove non è possibile mantenere la catena del freddo per la conservazione.
Per mettere a punto una formulazione compatibile con i farmaci che non possono essere disciolti in acqua, i ricercatori hanno deciso di sviluppare un gel a base di oli vegetali (come olio di sesamo, semi di cotone o lino) già usati nell'industria alimentare. Hanno cosi' ottenuto gel di diverse consistenze, più simili a frullati oppure a yogurt e budini.
Grazie alla consulenza di assaggiatori professionisti, hanno selezionato le formulazioni più appetibili e le hanno usate per veicolare tre farmaci che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) considera essenziali per i bambini: praziquantel contro le infezioni parassitarie, lumefantrina contro la malaria e azitromicina contro le infezioni batteriche. Per ogni farmaco, il gel ha permesso di veicolare dosi uguali o superiori a quelle assorbite grazie alle compresse. I ricercatori hanno anche dimostrato che un farmaco idrosolubile (l'antibiotico moxifloxacina cloridrato) può essere somministrato con il gel.
Per la conservazione e somministrazione del prodotto, infine, è già stato progettato un dispenser simile a una confezione di yogurt comprimibile, dotato di scomparti per separare le dosi. (Ansa)




