Giovedì, 30 Giugno 2022

 

Campo_Rom_Lamezia1Lamezia Terme, 14 marzo 2011 – Riceviamo e pubblichiamo. Dopo essere intervenuto tante volte in passato da coordinatore cittadino di Forza Nuova sullo smantellamento del campo rom,oggi lo faccio da comune cittadino non  appartenendo più ad alcun partito politico. Ho letto in questi giorni dell’incontro avvenuto tra il commissario dell’Asp Mancuso e il dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Lamezia Dott. Barreca, nel quale ancora una volta si è preso atto della grave situazione che persiste nell’area ospedaliera per via dei continui furti e atti di violenza compiuti dai residenti del vicinissimo sito di Scordovillo, che destano non poche preoccupazioni sia tra i cittadini ed operatori sanitari che tra le forze dell’ordine. Dall’incontro tra il vicequestore e il commissario Asp è emersa la volontà di dotare l’intera area del Giovanni Paolo II  di un sistema di vigilanza e di controllo e di ripristinare tutta la recinzione in metallo del muro che separa l’accampamento dall’ospedale. Io non smetterò mai di ringraziare tutte le forze dell’ordine per il loro lavoro e il servizio che prestano per tutelare noi cittadini,ma appare evidente che da sole le forze di polizia non possono risolvere l’annoso e ormai atavico problema rom, la responsabilità di tutto ciò che accade è da ascriversi unicamente al mondo della politica. Non vedo infatti alcuna volontà da parte degli amministratori locali di voler mettere mano e risolvere questa piaga e in occasione di ogni campagna elettorale si assiste puntualmente a comportamenti ciarlieri e demagogici intrise di promesse di smantellamento e di ipocrite quanto inconsistenti dissertazioni e proposte di integrazione dei rom che nascondono tutte un buonismo peloso di fondo tanto stucchevole quanto inaccettabile ormai dai cittadini, specie da quelli che vivono nelle vicinanze di Scordovillo e che sono costretti più di altri a respirare i fumi tossici che si levano dal campo provocati da incendi di gomme e altro materiale. Sicuramente tale e grave situazione non si può solo addossare all’attuale amministrazione,le colpe e le responsabilità provengono infatti da più lontano e sono da imputarsi all’intera classe politica lametina che con le sue politiche assistenziali ha fatto in modo che questa comunità di rom perdesse la propria identità e cultura trasformandosi da nomade in stanziale, puntando e vedendo sempre il sito di Scordovillo come un importante bacino di voti di cui impossessarsi per poi dimenticarsi ed omettere in modo lapalissiano le condizioni in cui i residenti di quelle vergognose bidonville sono costretti a vivere. Oggi il sindaco Speranza si nasconde e si giustifica dietro al fatto che non esistono le possibilità economiche per rimuovere il campo,ma ammettendo che  tutto ciò sia vero, per cosa dovrebbero servire i soldi? Forse per andare a creare un nuovo insediamento di rom in un’altra parte della città? Se è questa l’idea affermo tranquillamente che il sindaco si trova a percorrere la strada sbagliata in quanto non serve costruire un nuovo campo fatto magari da nuove e più decorose abitazioni per questa comunità,perché si tornerebbe a formare e presentarsi l’identica di situazione di ghetto dove le attività illegali di molti rom continuerebbero tranquillamente,si andrebbe solo ad eliminare il problema della vicinanza con l’ospedale,ma da un’altra parte si andrebbe ad innescare una vibrante protesta da parte di altri cittadini che sfocerebbe in un alto allarme sociale,in quanto questa gente non vorrebbe mai avere accanto a se,un nuovo e possibile ricettacolo di illegalità e di degrado come potrebbe essere un campo rom. L’Amministrazione comunale dovrebbe procedere in sinergia con l’Ente provinciale e regionale, al graduale smantellamento del campo di Scordovillo, bonificando  tutta la zona per poi costruirci qualcosa di utile, bello ed importante per la città, poi dal momento che questi rom sono ormai cittadini lametini a tutti gli effetti, dovrebbe aiutare le famiglie evacuate a trovare una casa in affitto, cosi come fanno tutti gli altri cittadini,infine dovrebbe impegnare e coinvolgere tutti coloro che ne hanno qualità e voglia, a svolgere tutte quelle attività di lavorazione del ferro di cui appunto i rom sono esperti. Solo cosi si potrà veramente mettere la parola fine su questa vicenda,il tutto dovrebbe naturalmente avvenire in modo paziente e graduale, da un lato cosi facendo i rom conserverebbero la loro identità culturale tipica di questa etnia.e dall’altro si verrebbe cosi una volta per sempre a recidere quella sorta di cordone ombelicale che tiene unito la politica alla comunità di Scordovillo e che si traduce puntualmente in raccolta di consensi elettorali, oltre ovviamente alla cancellazione di quel vergognoso accampamento che è allo stato attuale un’autentica polveriera a cielo aperto.

 

Igor Colombo

Coronavirus, oggi 1.893 nuovi positivi in Calabria

Coronavirus, oggi 1.893 nuovi positivi...

Catanzaro, 29 giugno 2022 - In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3236229 (+6084).Le persone risultate positive al Coronavirus sono 414650...

Lamezia, caso ex cantina sociale: interrogazione alla Camera del deputato Pino D'Ippolito

Lamezia, caso ex cantina sociale:...

Lamezia Terme, 29 giugno 2022 - «Approdano alla Camera la vendita dell’ex cantina sociale di Lamezia Terme e il progetto di demolirla per costruire al...

Falerna, domani presentazione del libro “aMalavita” di Antonio Cannone

Falerna, domani presentazione del libro...

Falerna, 29 giugno 2022 - Giovedi 30 giugno alle 19.30 in piazza Marconi a Falerna centro, si terrà la presentazione del libro “aMalavita” (Città del...

Aeroporto Lamezia, Sirianni (Pd) sollecita chiarimenti su controllo da Brindisi: penalizza il nostro scalo

Aeroporto Lamezia, Sirianni (Pd) sollecita...

Lamezia Terme, 28 giugno 2022 - "È notizia di qualche giorno fa l’inaugurazione presso l’aeroporto di Brindisi della prima torre di controllo gestita da remoto...

Lamezia, domani niente raccolta differenziata per la festa patronale

Lamezia, domani niente raccolta differenziata...

Lamezia Terme, 28 giugno 2022 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che per la giornata di mercoledì 29 giugno (festa patronale) il servizio di...

Coronavirus, risalgono i contagi in Calabria: oggi 2.348 nuovi positivi

Coronavirus, risalgono i contagi in...

Catanzaro, 28 giugno 2022 - In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3230145 (+7.704). Le persone risultate positive al Coronavirus sono...

Lamezia, il programma della festa dei Santi Patroni

Lamezia, il programma della festa...

Lamezia Terme, 27 giugno 2022 - Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, patroni della città e della Diocesi...

Coronavirus, in Calabria 724 nuovi positivi

Coronavirus, in Calabria 724 nuovi...

Catanzaro, 27 giugno 2022 - In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3222441 (+2.702). Le persone risultate positive al Coronavirus sono...

CITTA'

Lamezia, caso ex cantina...

29 Giugno 2022
Lamezia, caso ex cantina sociale: interrogazione alla Camera del deputato Pino D'Ippolito

Lamezia Terme, 29 giugno 2022 - «Approdano alla Camera la vendita dell’ex cantina sociale di Lamezia...

LAMETINO

Conflenti, Serafino Paola...

18 Giugno 2022
Conflenti, Serafino Paola: "Gestione tributi confusionaria. In corso verifiche dell'Anac"

Conflenti, 18 giugno 2022 - “Inviare richieste di pagamento a casaccio da parte della Pubblica Ammin...

CALABRIA

Coronavirus, oggi 1.893 n...

29 Giugno 2022
Coronavirus, oggi 1.893 nuovi positivi in Calabria

Catanzaro, 29 giugno 2022 - In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3236229...

SPORT

Lamezia, successo per esa...

22 Giugno 2022
Lamezia, successo per esami finali presso la sede dell'Associazione dilettantistica Taekwondo

Lamezia Terme, 22 giugno 2022 -  Si sono svolti a Lamezia Terme presso la sede dell'Associazion...

contatti logo

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795

 

logo amp

Web By ALGOSTREAM