Lamezia Terme, 10 giugno 2019 - "Questa mattina abbiamo depositato un esposto alla cancelleria della procura della Repubblica. Con l’esposto, dopo una breve premessa che richiama le recenti denunce fatte, attraverso dei servizi di una nota emittente televisiva, dal professore Carlo Tansi, ex dirigente della Protezione civile regionale, abbiamo chiesto all’autorità giudiziaria se intende verificare responsabilità sui gravi fatti denunciati dal professore. Si tratta di denunce che lanciano l'allarme sui rischi, che a causa di scelte sbagliate e illegali operate nelle aree che gravitano attorno al torrente Piazza, possono determinarsi per l'ambiente e per l'incolumità delle persone".
Così, una nota del Partito della Rifondazione comunista di Lamezia Terme. "In particolare - proseguono gli esponenti del Prc - il professore denuncia la costruzione di fabbricati, anche di recente realizzazione, nonostante leggi più restrittive che in passato, a distanze minime dagli argini del torrente Piazza di Lamezia Terme e in zone soggette a smottamenti. Il professore parla di responsabilità oggettive di chi ha firmato i permessi a costruire e che, sempre secondo l'ex dirigente della Protezione civile, avrebbe affermato il falso. Lo stesso professore parla, addirittura, di un'ombra di morte che aleggia sulla zona collinare, località Calia/Casturi, attraversata dallo stesso torrente. Sembra, che a fronte di una grande crescita, in questi ultimi anni, di sensibilità e di attenzione sui temi della salvaguardia dell’ambiente, della salute dei cittadini e dell’uso razionale delle risorse, sia difficile sostenere che nella nostra città questi temi siano divenuti oggetto di attenzione delle istituzioni. Un'attenzione che sarebbe dovuta essere obbligata in un territorio stuprato per anni e che, per la sua fragilità, può essere interessato da eventi catastrofi prevedibili. Spesso il prevalere degli interessi economici e illegali hanno determinato un degrado gravissimo con conseguenti rischi per l'integrità del territorio e per l'incolumità dei cittadini. Tutto si sostanzia con una pratica illegale diffusa, con la mancanza di provvedimenti, da parte delle pubbliche amministrazioni, di tutela dell’ambiente, con la totale mancanza di controlli delle tante situazioni “a rischio”. In questa realtà diventa di grande rilievo l’azione giudiziaria, volta a tutelare il diritto inalienabile di ogni cittadino di vivere in un ambiente sano e sicuro. Da questa consapevolezza è nata, dunque, l’esigenza di chiedere all'autorità giudiziaria di valutare la possibilità di un'indagine per verificare se sono ravvisabili violazioni alle leggi nei fatti denunciati da Tansi e se intenda intervenire, al fine di evitare che possibili reati ravvisabili vengano portati ad ulteriori conseguenze, anche attraverso l’eventuale sequestro di manufatti. Fin troppe volte la nostra regione è stata attraversata da eventi catastrofici prevedibili che chiamano in causa non solo l’efficienza delle pubbliche amministrazioni ma anche la necessaria opera di prevenzione da parte degli organismi dello stato. Non è più ammissibile, dunque, che ci si interessi del dissesto idrogeologico solo dopo che avvengono tragedie che portano morti, distruzione di civili abitazioni e scempio del territorio. La fragilità dei nostri luoghi, il degrado che li attraversa esige il rispetto delle leggi di salvaguardia dell’ambiente e, non si può e non si deve tacere rispetto alla loro inosservanza. La punibilità dei reati a danno dell’ambiente e della salute dei cittadini rappresentano non solo una garanzia certa di giustizia ma anche un valido deterrente contro l’occupazione illegale del territorio. Troppi silenzi conclude Rifondazione - non solo della pubblica amministrazione, si consumano nella nostra città. Una città, che ha l’assoluta necessità di fare chiarezza sulle tante illegalità che vi si consumano. Sarebbe una colpa fermarsi alla semplice condanna verbale".
Lamezia Terme, 16 aprile 2026 - "Stupisce molto in dibattito in atto in questi giorni più che altro sulla stampa, intorno al solito e strumentalizzato...
Lamezia Terme, 14 aprile 2026 - La Lamezia Multiservizi rendono noto che in occasione della ricorrenza nazionale di sabato 25 aprile il servizio porta a...
Catanzaro, 13 aprile 2026 - "La petizione promossa dal Corecom Calabria per limitare l’accesso libero e incontrollato dei minori ai siti per adulti ha raccolto...
Lamezia Terme, 11 aprile 2026 - I carabinieri di Lamezia Terme principale, affiancati dai militari dei Nuclei forestali di Lamezia Terme e Serrastretta, hanno individuato...
Lamezia Terme, 7 aprile 2026 - Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dato il suo concerto alla nomina di Elio Romano a procuratore della...
Lamezia Terme, 3 aprile 2026 - Un’area di circa 60 metri quadrati nel Comune di Lamezia Terme è stata sequestrata dal personale della Capitaneria di...
Lamezia Terme, 30 marzo 2026 - "Il servizio di raccolta differenziata porta a porta previsto per lunedì 6 aprile (Pasquetta) sarà anticipato a domenica 5...
Lamezia Terme, 23 marzo 2026 - Il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha revocato l'incarico assessorile ad Antonietta D'Amico della Lega. D'Amico, con incarico...
Lamezia Terme, 21 marzo 2026 - “Le notizie diffuse...
Lamezia Terme, 16 marzo 2026 - Il maltempo non ris...
Lamezia Terme, 14 marzo 2026 - Nove tifosi delle s...
Lamezia Terme, 13 marzo 2026 - Due persone sono st...
Lamezia Terme, 16 aprile 2026 - "Stupisce molto in dibattito in atto in questi giorni più che altro...
Nocera Terinese, 10 gennaio 2026 - Il maltempo di queste ore non ha risparmiato Nocera Terinese Mari...
Catanzaro, 13 aprile 2026 - "La petizione promossa dal Corecom Calabria per limitare l’accesso liber...
Lamezia Terme, 12 aprile 2026 - La Vigor Lamezia cede (1-2) in casa contro il Savoia, ora capolista...

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795
![]()
Web By ALGOSTREAM