Giovedì, 09 Luglio 2026

Fittante Costantino1Lamezia Terme, 14 luglio 2015 - Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di Costantino Fittante a Rocco Mangiardi.  Caro Rocco, ho letto quanto hai ritenuto di esternare e ne condivido lo spirito e il contenuto. Da un po’ di tempo mi vado convincendo che c’è un uso distorto dell’antimafia e del concetto di legalità.

Ogni occasione è buona per apparire protagonisti della lotta alla 'ndrangheta, custodi della legalità, partecipi del desiderio dei tanti che aspirano a vivere in una società liberata dalla delinquenza organizzata. Si organizzano tante iniziative: marce, si distribuiscono fiori e magliette, incontri, presentazione di libri, mostre, laboratori, convegni, lezioni universitarie. Si costituiscono comitati, associazioni, fondazioni. Un agitarsi spesso scomposto e caratterizzato da improvvisazione. Iniziative che non scavano nella realtà dei territori. Un agitarsi ancora più intenso quando c’è da sfruttare o da ottenere finanziamenti pubblici. Mi chiedo spesso: per anni abbiamo combattuto l’equazione che “tutto è mafia” convinti che il diffondersi di questo senso comune portava alla conclusione che “niente è mafia” e che la “mafia” non esiste. Ora sembra a me che si è rovesciata l’equazione: se “tutto è antimafia, nulla è mafia”. Preoccupa dover constatare che anche da talune organizzazioni nazionali, ma anche ad studiosi ed esperti, oltre che dagli estensori delle varie relazioni delle DDA, viene l’affermazione che a Napoli, Bari, Palermo, Reggio Calabria, Catanzaro (leggi in primis Lamezia Terme) ecc., i fenomeni dell’“usura e del racket sono aumentati mentre sono calate le denunce”. Una tale denuncia si può accettare da organi preposti all’analisi dei fenomeni, non dallo associazionismo che ha come “missione sociale fondamentale” quella di stimolare il mondo imprenditoriale per ribellarsi, organizzandoli perchè denuncino i tentativi di estorsione e i condizionamenti della loro attività, collaborando attivamente con gli organi inquirenti.C’è qualcosa che evidentemente non va e che impone una attenta riflessione sul modo di essere di questi soggetti sociali, un rilancio del loro ruolo, per superare gelosie, arroccamenti, chiusure e burocratizzazioni, tutti fenomeni che inevitabilmente portano alla mortificazione della democrazia nella loro vita interna e all’accentramento nelle mani di pochi dei momenti decisionali, in periferia come al centro. Da talune organizzazioni nazionali viene invece la semplice constatazioni che in “Calabria sono scarse le denunce di racket”, ma senza un minimo di analisi del perché di questo fenomeno; si fanno e disfanno gli organismi statutari secondo incomprensibili motivazioni; si elaborano “progetti “ per sfruttare il Pon sicurezza e si “nominano” i relativi “referenti” esasperando l’accentramento di potere; si pubblicano notiziari di auto esaltazione e volumi di resoconto di convegni; si teorizza l’inevitabilità dei “professionisti dell’antimafia”, ma del perché, magari, si sono prodotte e si producono nel tempo tensioni con gli organi di polizia, nulla; del perché ci sono abbandoni come il tuo, niente. Tutto tace. Ho monitorato ciò che è accaduto da noi, ma anche altrove, nell’anno che ci lasciamo alle spalle. Operazioni importanti delle forze dell’ordine e della magistratura. A Lamezia le operazioni “Perseo”,“Medusa”, “Andromeda”, per citarne qualcune, che hanno portato ad arresti e condanne esemplari, al fermo di un appartenente a una organizzazione di  narcotrafficanti. A Catanzaro, attentati a supermercati e minacce a commercianti. A Vibo arresti importanti e la ricostruzione della rete di interesse di una delle cosche più forti d’Italia. Fuori dalla Calabria, “Mafia Capitale”, l’arresto dell’ex senatore Diana in Campania e le indagini a carico del dott. Montante responsabile per la legalità di Confindustria per presunta collateralià con camorra e mafia. Tutto è passato sotto silenzio. Nessuna iniziativa di aggiornamento e di mobilitazione della “società civile” malgrado le sollecitazioni del responsabile della Squadra Mobile, dott. Ruperti. Come sarebbe stato bello e importante nell’annuale appuntamento di “Trame”, o a prescindere da questo evento, proprio nel decennale della costituzione dell’Associazione Antiracket Lamezia (della quale, come è noto, sono stato principale promotore ignorato in questa occasione, certamente per non essermi omologato ad un andazzo che non ho condiviso e che mi ha indotto alle dimissioni), avere un momento di riflessione senza rete sulla realtà mafiosa nella nostra Città e nel nostro comprensorio e sul ruolo affidato agli anticorpo sociali. Le operazioni citate, giustamente si sostiene, hanno decapitato le “teste” delle tre cosche locali. E’ quindi finita la ‘ndrangheta a Lamezia? E la fase che stiamo vivendo è inquadrabile in una sorta di “pax mafiosa”? O chi ha preso il posto delle “teste decapitate” e del loro esercito? Quali e quante “seconde e terze file” ci sono in giro per Lamezia? Sarebbe stato giusto concentrare su questa domanda la riflessione per un rinnovato impegno anti ‘ndrangheta. Invece si è parlato di “Mafia Capitale” e della presunta “trattativa Stato-Mafia”. Lo stimolo venuto dalla relazione della DDA di Catanzaro, scritta dalla dott.ssa Maria Vittoria De Simone doveva essere colto. In questo importante documento si afferma che le operazioni di polizia e della magistratura inquirente compiute a Lamezia e nel lamentino, hanno determinato lo “sconvolgimento degli assetti criminali nel territorio e inevitabilmente hanno lasciato spazio a gruppi criminali meno colpiti dalle misure cautelari”. Chi dirige sodalizi antimafia dovrebbe porsi costantemente interrogativi sulla realtà locale. Ma ciò si può verificare solo se c’è una vitalità democratica spesso carente se non, addirittura, assente.Caro Rocco, penso che dovremo incontrarci, assieme ad altre associazioni, per programmare iniziative comuni, partendo dalla lettura della realtà. Sono certo che si potrà contare sulla disponibilità di molti perché colgo il desiderio diffuso di un rinnovato impegno anti 'ndrangheta, anche attraverso un corretto e fecondo rapporto con organizzazioni nazionali schierate sul nostro stesso versante. Un affettuoso abbraccio.


Costantino Fittante

Lamezia Multiservizi, dal 13 luglio attiva Linea Mare

Lamezia Multiservizi, dal 13 luglio...

Lamezia Terme, 7 luglio 2026 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che, a partire da lunedì 13 luglio 2026, sarà potenziato il servizio di...

Aeroporto Lamezia, dal 4 luglio nuovo volo Aeroitalia per Cagliari

Aeroporto Lamezia, dal 4 luglio...

Lamezia Terme, 3 luglio 2026 - Da domani 4 luglio parte il nuovo volo Lamezia-Cagliari. Lo annuncia Aeroitalia. Il nuovo collegamento Cagliari-Lamezia Terme, operativo ogni...

Lamezia, commemorato il giudice Ferlaino ucciso 51 anni fa

Lamezia, commemorato il giudice Ferlaino...

Lamezia Terme, 3 luglio 2026 - "L'omicidio di Ferlaino si inquadrava in un contesto criminale di un'epoca in cui agivano mafia e anche terrorismo. Erano...

Lamezia, allarme truffe per falsi sms a nome della Polizia di Stato

Lamezia, allarme truffe per falsi...

Lamezia Terme, 2 luglio 2026 - La Polizia di Stato informa la cittadinanza di un tentativo di truffa recentemente segnalato nel territorio di Lamezia Terme,...

Lamezia, mancata approvazione Consuntivo 2025, Prefettura diffida il Comune

Lamezia, mancata approvazione Consuntivo 2025,...

Lamezia Terme, 1 luglio 2026 - La prefettura di Catanzaro ha diffidato il Comune di Lamezia Terme, ai sensi degli articoli 227 e 141 del...

Lamezia, Rifondazione comunista: "Incendio al deposito di pneumatici un disastro annunciato"

Lamezia, Rifondazione comunista: "Incendio al...

Lamezia Terme, 29 giugno 2026 - "Ora basta silenzio dalle istituzioni, si faccia chiarezza sui rischi ambientali e per i lavoratori impegnati nell'area industriale. Già...

Lamezia, furto di offerte in parrocchia per 28mila euro: un arresto

Lamezia, furto di offerte in...

Lamezia Terme, 27 giugno 2026 - Avrebbe rubato circa 28 mila euro provento delle offerte fatte dai fedeli ad una parrocchia di Lamezia Terme. Per...

Calabria quarta regione per numero di intimidazioni ad amministratori

Calabria quarta regione per numero...

Catanzaro, 21 giugno 2026 - Sono 309 gli atti intimidatori, di minaccia e violenza, con una flessione del 6% rispetto al 2024, quando furono 328,...

CITTA'

Lamezia Multiservizi, dal...

07 Luglio 2026
Lamezia Multiservizi, dal 13 luglio attiva Linea Mare

Lamezia Terme, 7 luglio 2026 - La Lamezia Multiservizi informa la cittadinanza che, a partire da lun...

LAMETINO

Soveria Mannelli, verso l...

17 Aprile 2026
Soveria Mannelli, verso la riapertura dell'ambulatorio di oncologia

Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattiva...

CALABRIA

Calabria quarta regione p...

21 Giugno 2026
Calabria quarta regione per numero di intimidazioni ad amministratori

Catanzaro, 21 giugno 2026 - Sono 309 gli atti intimidatori, di minaccia e violenza, con una flession...

SPORT

Atletica, Isabella Cardil...

08 Giugno 2026
Atletica, Isabella Cardile della Violettaclub Lamezia vince a Palermo la "Corsa della Memoria"

Lamezia Terme, 9 giugno 2026 - Prestigiosa affermazione per Isabella Cardile alla prima edizione del...

contatti logo

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795

 

logo amp

Web By ALGOSTREAM