Lamezia Terme, 30 ottobre 2015 - Riceviamo e pubblichiamo.La conclusione del contenzioso Icom-Comune a favore dell’ente pubblico si presta ad alcune ulteriori importanti considerazioni. La prima è di ordine politico. Adesso, svanito il rischio di dover versare svariati milioni di euro a Noto, milioni che erano stati previsti in bilancio per parare un esito sfavorevole del ricorso (cosa che, ricordiamo, molti "gufi" davano per scontata), appare del tutto chiaro di come occorra rimettere mano agli equilibri di bilancio, ridisegnando un quadro meno gravoso che tenga conto del fatto nuovo, imprevisto e favorevole, intervenuto. Un’esigenza indifferibile e necessaria, ora che l’orizzonte è più sereno e che il "partito dello sfascio", cioè quei pezzi di centrodestra che lavoravano per il 'tanto peggio' sin dagli ultimi anni dell’amministrazione Speranza e che ancora ieri erano all’opera, è messo all’angolo e forse definitivamente battuto. E’ una buona notizia per la città e per le persone di buona volontà che pensano al bene di Lamezia.