Martedì, 25 Giugno 2019

Viaggio tra i destini paralleli della mia terra

  • Cannone Viaggio tra i destini parallelli della mia terraLamezia Terme, 26 dicembre 2018 - “Viaggio tra i destini paralleli della mia terra” è il nuovo libro di Antonio Cannone, vincitore di un concorso per inediti per i tipi della Elison Publishing, in edizione e-book e cartaceo. Dopo i numerosi consensi per “Il caso Aversa” e prima ancora per “Gli Intrusi-Fascino mortale”, il giornalista e scrittore lametino si cimenta in un romanzo intriso di simbolismi che sottende in continuazione una visione lirica sulla complessità dei rapporti umani, con un impianto narrativo intimo e di introspezione.

  • Cannone Chiostro tavoloLamezia Terme, 8 giugno 2019 - Un dibattito a più voci quello scaturito dalla  presentazione del libro di Antonio Cannone “Viaggio tra i destini paralleli della mia  terra” svoltosi al Chiostro Caffè Letteraio-San Domenico di Lamezia Terme.

  • Cannone viaggio locandina pres LameziaLamezia Terme, 5 giugno 2019 - Venerdì 7 giugno alle ore 18,30, organizzato in collaborazione dal Centro Riforme, democrazia e diritti” e dalla Libreria Gioacchino Tavella, presso il Chiostro Caffe Letterario-San Domenico di Lamezia Terme sarà presentato l'ultimo libro del giornalista e scrittore lametino, Antonio Cannone, "Viaggio tra i destini paralleli della mia terra". Insieme all'Autore, il docente dell'Università di Firenze, prof. Vittorio Mete e la prof.ssa e giornalista Anna Dora Rocca, docente presso il Liceo Scientifico "Galilei" di Lamezia Terme. 

  • Premio Impastato logoltnLamezia Terme, 15 aprile 2019 - Ancora un importante riconoscimento per il giornalista e scrittore lametino, Antonio Cannone finalista con menzione d’onore al concorso nazionale letterario “Artisti per Peppino Impastato” con l'ultimo libro “Viaggio tra i destini paralleli della mia terra”(Elison Publishing). Il premio - presidente di giuria il giornalista e presentatore Michele Cucuzza - è dedicato alla memoria del giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1978 per le sue numerose inchieste contro Cosa Nostra.